Progetti

Lunari

Lunari è, letteralmente, un “luogo fisico e di senso”: nome con cui i nostri nonni indicavano il calendario, Lunari regola gli aspetti della vita, dell’agricoltura, del verde, del bosco e delle persone tutte. Nel suo complesso ogni azione di Lunari mira a garantire un miglioramento della qualità della vita di persone con disabilità e delle loro famiglie, attraverso un percorso ri-abilitativo protetto ma “attivo”, in stretto rapporto con la natura e i suoi frutti, volto al conseguimento del maggior livello di autonomia possibile. 

Il progetto si svilupperà su un’estensione territoriale totale pari a circa 13.000 mq; le strutture, cuore pulsante di tutte le azioni di integrazione ed innovazione sociale, sorgeranno su terreno di proprietà della Cooperativa adiacente all’attuale cascina rurale, generando una continuità tra l’edificio esistente (il Centro Diurno Disabili) e gli spazi di nuova creazione, che saranno: una Comunità Socio Sanitaria  (una casa per dieci persone con disabilità medio-grave) ed un Centro Socio Educativo (uno spazio laboratorio per quindici persone con disabilità medio-lieve) per un totale di 700 mq su tre piani, affiancati da “Narciso e Pomodoro”, un orto sociale dove l’attività quotidiana di cura del verde, produzione e trasformazione di ortaggi e piante aromatiche promuoveranno percorsi riabilitativi e di integrazione (4000 mq) e da “Prospero e Ariel”, un giardino sensoriale progettato su un’area boschiva, strutturato per essere fruibile ed accessibile dalle persone con disabilità, ma aperto anche alla collettività (8000 mq). Il lavoro di rete è la modalità che da sempre caratterizza l’attività quotidiana di Fior di Loto. Progettualità aperte, intervento socio sanitario affiancato a percorsi di vita integrata con il tessuto sociale: un progetto di vita per le persone con fragilità e disabilità che non si limiti al mero aspetto assistenziale ma riabilitativo. Le risorse stimate per il completamento integrale delle nuove strutture affiancate da orto sociale e giardino, sono pari a tre milioni di euro, di cui un milione finanziato da Fondazione Cariplo. 

Partner: Associazioni A.G.A., MantoGas ed Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione territoriale di Mantova.

 Adesione di una strutturata rete di soggetti pubblici e del privato sociale: Consorzio Progetto Solidarità, Comuni di Villimpenta, Marmirolo, Bagnolo San Vito, Castelbelforte, Unione dei Comuni Lombarda Mincio Po, Bagnolo San Vito, Associazione Nelumbo, Associazione C.N.G.E.I. e Istituto Superiore Agrario Strozzi di Palidano).

PizzAcademy

Obiettivo principale del progetto è garantire un miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, delle loro famiglie e della collettività, attraverso un percorso ri-abilitativo protetto ma “attivo”, volto al conseguimento del maggior livello di autonomia possibile.
PizzAcademy vuole essere un percorso di ricerca per arrivare a formulare un modello di presa in carico e di ri-abilitazione per le persone con disabilità; attraverso attività laboratoriali e lavorative si vuole tracciare la possibilità di integrare diversi piani di intervento. Lo scopo è quello di poter focalizzare l’intervento sulla valorizzazione delle singole capacità, delle abilità, delle capacità di determinare la propria volontà. Lasciare lo spazio al “desiderio” è molto spesso un obiettivo residuale nei percorsi di presa in carico delle persone con disabilità. Vi è la tendenza al controllo ed al contenimento delle esperienze, spesso necessari perché non ci si può permettere un livello di flessibilità ed individualità nell’intervento. Ciò che, da un lato risulta rassicurare un percorso educativo assistenziale, dall’altro può apparire “limitante” rispetto alla possibilità di intraprendere e di sperimentare ciò che esce dai canoni d’intervento.
pizzAcademy è un progetto itinerante: una pizzeria su ruote che potrà venire a casa tua!
Progetto sostenuto da Fondazione Comunità Mantovana onlus

Tow Net

Il progetto si propone di prendere in carico 200 famiglie nel contesto mantovano che hanno al loro interno un bambino/ragazzo con diagnosi di spettro autistico o un disagio psicosociale conclamato. Forma di isolamento che possono sfociare nell’abbandono scolastico, nell’assumere comportamenti inadeguati, atti di bullismo e gesti che possono segnare una crescita. Tow Net cerca di favorire il maggior benessere possibile per questi ragazzi e per le loro famiglie attivando la condivisione di buone prassi, la costruzione di una filiera di servizi e promuovendo figure di Case Manager.
Attivo dal 2018, avrà come scadenza il 2020: coinvolge Fior di Loto e le Cooperative La Quercia, Il Ponte, Alce Nero, Tante Tinte e Ippogrifo.

Progetto sostenuto da Fondazione Cariverona (Welfare di Comunità ed innovazione sociale)

FIOR DI LOTO NEWS!

I Centro Estivi sono partiti!

I Centro Estivi sono partiti!

Dopo lunghe settimane di confronto con gli  Enti del territorio e dopo aver lavorato alla programmazione dei servizi, finalmente i bambini ed i ragazzi hanno potuto riprendere un’attività di gioco, di svago e di confronto con i pari. “FACCIAMO SQUADRA: RITROVARSI...

Riaprono i centri!

Riaprono i centri!

I ragazzi ed i bambini, da lunedi 22 giugno hanno fatto rientro nei rispettivi Centri Diurni: hanno potuto rivedere i propri Operatori e gli amici. Dopo un lungo periodo in cui è stato possibile gestire solo interventi non differibili autorizzati da A.t.s. Val Padana,...

Progetto Lunari al via!

Progetto Lunari al via!

Il lavoro di rete è la modalità che da sempre caratterizza l'attività metodologica e quotidiana della Cooperativa Fior di Loto Onlus. Progettualità aperte, intervento socio sanitario affiancato a percorsi di vita integrata con il tessuto sociale: un progetto di vita...

Contatti

Siamo a tua disposizione per ogni richiesta e informazione attraverso le modalità di contatto qui riportate:

info@coopfiordiloto.it

Tel. 0376 302753 | Fax 0364 341154

Str. S. Martino, 2B, 46100 Mantova MN

Modulo di Contatto

9 + 9 =

Autorizzo al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e del GDPR (Regolamento UE 2016/679)